Ed ora al lavoro...

Pensavo che prima di chinare la testa per rimettersi tutti al lavoro, visto gli irti compiti che aspettano il futuro governo di centrosinistra, avremmo avuto qualche momento per festeggiare. Per guardarci tutti in faccia, per dirci che nonstante siamo tutti dei coglioni comunisti, ce l'abbiamo fatta. Ed invece, per come é andato il lunedi elettorale, nessuno ha tanta voglia di festeggiare. ́Ci é passato sopra un treno merci in corsa. Ed anche se ne siamo usciti vivi, lo choc é stato talmente forte da impedirci di essere contenti. Almeno per le prime ore.

Poi ho visto la sicurezza di Prodi che alle 3 di notte scende nella piazza e ci dice che finalmente abbiamo vinto (altro che fuori luogo! Ha fatto benissimo). Ho visto Fassino e Rutelli a Ballaró, finalmente sicuri del fatto loro, respingere con forza l'ennesima proposta indecente di quelli che fino a 48 ore prima gridavano al comunismo, ed ora con quelli stessi comunisti ci vogliono fare la grossa coalizione. Ho visto il caimano livoroso gridare ai brogli. Insomma. Comincio a crederci.

Vi rinvio ad un blog molto interessante per alcune riflessioni post elettorali e soprattutto su cosa fare al Senato ora. Ed anche qualche congettura sullo strano caso dell'arresto di Provenzano, di cui tutti ci rallegriamo, ma che lascia un po' perplessi.