primorndiale | Personale | poche idee, ma ben confuse...

il rumore di fondo dell'esplosione primorndiale

É l'eco lontano che non accenna a spegnersi. ́́É il rumore di fondo dell'universo estivo italiano. ́É la sintesi perfetta del sentimento nazionale post-mondiale: orgoglio (per la vittora) e pregudizio (per gli scandali). Ed é emerso cosi come doveva emergere: dopo solo un paio di giorni di festeggiamenti, quasi che gli italiani fossero dei morigerati protestanti tutti dediti al ritorno al lavoro dopo la sbornia mondiale, e non fossero invece quelli che, quando la Roma vinse lo scudetto, fermarono la capitale per piś di una settimana. Eppure, se anche rientrati tutti nei ranghi, che ora c'é da fare crescere il PIL per far contento Padoa Schioppa, quel rumore di fondo rimane persistente a ricordarci che solo una settimana fa, ci siamo risvegliati campioni del mondo. Cittį che vai, paese che ti fermi, concerto che ascolti, birra che trangugi in un caldo pomeriggio italiano, appena il frastuono quotidiano indugia, appena la musica va in pausa e la radio manda la pubblicitį, riemerge il rumore di fondo...

po poro po po pooooo po...

Lo fischiettano i vecchi che giocano a carte al bar

po poro po po pooooo po...

Ne senti l'eco per i vicoli stretti delle vecchie cittį, quando a notte fonda, i ragazzi tornano a casa.

po poro po po pooooo po...

lo abbozzano con un giro di basso i musicisti per provare gli strumenti....

po poro po po pooooo po...

La stonano i bimbi, impegnati nei loro giochi da spiaggia

po poro po po pooooo po...

l'eco lungo della vittoria...il rumore di fondo lasciato dall'esplosione (pri)mondiale