put (again) your money where your mouth is

| Consumo Critico e Ambiente | poche idee, ma ben confuse...

Le chiacchere stanno Azzero

put (again) your money where your mouth is

logo
Capita di avere una doppia anima da riconciliare. Io ne ho triple, quadruple, multiple. Due di queste però le riconduco senz'altro da una parte agli studi economici, dall'altra ad una certa sensibilità ambientale. Sono un economista, si lo confesso! Quasi orgoglioso per giunta. Credo nel mercato. Credo nell'impresa che crea valore, non solo economico. Credo che produrre ricchezza sia più prioritario che redistribuirla. E però sono anche un ambientalista. un'ambientalista scettico forse. Ma uno che crede che i problemi ambientali ed in particolare l'effetto serra sono sotto i nostri occhi in tutta la loro pericolosità e catastroficità, ed al tempo stesso credo che noi possiamo fare molto; possiamo fermare l'effetto serra, a partire dalle piccole azioni di ciascuno.

Quando queste mie due anime si incontrano, vado in visibilio, quasi mi emoziono. Insomma, fosse per me appenderei in salotto questa copertina dell'economist. Ecco quindi che mi sono quasi emozionato quando ho trovato Azzero CO2. Un'azienda con tutti i crismi che ha deciso di fare del sano business attorno alla questione dei crediti di compensazione. Ve ne ricordate? da queste parti se ne é parlato molto ad inizio anno: qui, qui e qui. Si tratta della possibilità di comperare dei crediti che equivalgono a tot tonnellate di anidride carbonica assorbiti (ad esempio attraverso la riforestazione) oppure non prodotti (attraverso la sostituzione di centrali che emettono CO2 con centrali da rinnovabili).

Il messaggio é semplice: ti stà a cuore l'ambiente? ti preoccupa l'effetto serra? Ed allora, quando fai un viaggio aereo, calcolati attraverso il sito la quantità di gas emessa e compensala. Possiedi un'automobile? ed allora compensa le sue emissioni annuali. Ti stai sposando? Rendi neutrali le emissioni prodotte per il tuo matrimonio.

Fin'ora c'erano diverse organizzazioni estere: Carbonfund e Terrapass tra le altre. Avevamo già addocchiato anche Impatto Zero, che fa capo a Lifegate, ma non so per quale ragione, questi di Lifegate non mi hanno mai ispirato granchE. Ad un certo punto, vista la scarsità di offerta, si era persino pensato di mettere su noi un qualcosa all'altezza del compito. Ora arriva questo nuovo AzzeroCO2, player italiano, e per come si presenta, e per i piani che dice di voler attuare, sembra destinato a fare molta strada.

Dietro AzzeroCO2, troviamo ancora una volta quelli di Legambiente. Sono anche dietro a La220 (che produce energia da rinnovabili e la rivende dal primo luglio anche ai privati ed il cui CEO abbiamo recentemente intervistato qui). e tante altre iniziative di pregio. Gente in gamba, che ha capito che il mercato é lo strumento -e non é una contradizione dirlo- migliore per misurarsi proficuamente con gli enormi problemi che l'effetto serra ci impone.

Gli ambientalisti sono spesso accusati di velleitarismi contraddittori. Di non avere soluzioni praticabili ma di riempirsi la bocca solo di chiacchere perbeniste. Qui le chiacchere stanno Azzero. Come per l'energia per uso domestico, il messaggio é chiaro: put your money where your mouth is.