Vinci la lotteria dei mondiali....
05 06 06 | Ore: 15:36 | Categoria: Law &
Economics
Leggo questa mattina su Repubblica:
Secondo i guru dell'economia una vittoria degli azzurri - ma anche dei padroni di casa - sarebbe auspicabile: crescerebbe il Pil, e salirebbero gli indici di borsa. E le ripercussioni positive si estenderebbero anche al sistema economico globale, riequilibrando gli scompensi generati dalle diverse velocitą di crescita dei Paesi.
Ora mi domando se un paese debba arrivare al punto di sperare nei mondiali per una boccata d'ossigeno. Ma é davvero possibile che anche delle istituzioni economiche prestigiose quali il Financial Times, e l'ufficio studi di ABN-AMRO preferiscano affidarsi al colpo di fortuna piuttosto che non al lavoro sodo e meticoloso dello sviluppo...
A questo punto mi chiedo se non sia il caso di organizzare una bella lotteria internazionale. Ogni paese mette -diciamo- lo 0,2% del PIL in un bel calderone, magari nei forzieri del fondo monetario, e poi, una volta all'anno, estraiamo a sorte lo stato fortunato vincitore della lotteria piś ricca che ci sia. Ecco la soluzione ai problemi di bilancio. Ecco come rimediare i soldi per gli ospedali. Ecoo come piantarla con il tormentone di quei soloni di Bruxelles che pretendono -pensa te- i conti in ordine. Ecco come superare in creativitį finanziaria persino quel mattacchione di Tremonti. Vinciamo ai mondiali, vinciamo alla lotteria, ALLEGRIA!!!!
Secondo i guru dell'economia una vittoria degli azzurri - ma anche dei padroni di casa - sarebbe auspicabile: crescerebbe il Pil, e salirebbero gli indici di borsa. E le ripercussioni positive si estenderebbero anche al sistema economico globale, riequilibrando gli scompensi generati dalle diverse velocitą di crescita dei Paesi.
Ora mi domando se un paese debba arrivare al punto di sperare nei mondiali per una boccata d'ossigeno. Ma é davvero possibile che anche delle istituzioni economiche prestigiose quali il Financial Times, e l'ufficio studi di ABN-AMRO preferiscano affidarsi al colpo di fortuna piuttosto che non al lavoro sodo e meticoloso dello sviluppo...
A questo punto mi chiedo se non sia il caso di organizzare una bella lotteria internazionale. Ogni paese mette -diciamo- lo 0,2% del PIL in un bel calderone, magari nei forzieri del fondo monetario, e poi, una volta all'anno, estraiamo a sorte lo stato fortunato vincitore della lotteria piś ricca che ci sia. Ecco la soluzione ai problemi di bilancio. Ecco come rimediare i soldi per gli ospedali. Ecoo come piantarla con il tormentone di quei soloni di Bruxelles che pretendono -pensa te- i conti in ordine. Ecco come superare in creativitį finanziaria persino quel mattacchione di Tremonti. Vinciamo ai mondiali, vinciamo alla lotteria, ALLEGRIA!!!!
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