Piove, trenitalia ...

Continua la mia personale saga con le scuse di trenitalia (vedi le puntate precedenti qui, qui, qui, qui)

Oggi trenitalia scrive rifiutandomi due ennesimi bonus. Il primo, fingendo che chiedessi un rimborso per un treno invece di un altro (ma noi vogliamo credere che la svista di Trenitalia sia ovviamente colposa e che una volta compresa, mi vorrà correttamente riconoscere il bonus). Il secondo adducendo che 4 minuti dei ritardo accumulato (guarda caso quei quattro di troppo che fanno scattare il bonus) siano dovuti alle condizioni meteo. Non é divertente? Se piove, nevica, se é coperto oppure se semplicemente c'é il sole il treno può arrivare in ritardo per... "le avverse cause meteorologiche". Piove, trenitalia ladra!

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Merry Xmas

Tanti auguri dalla famiglia Rizzolli Marchegiani

(clikkare sull'immagine ed aspettare... aspettare... aspettare...)

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24.5 minuti

Credo che a qualcuno dentro Trenitalia manchi il senso del ridicolo. A pochi giorni dal post in cui parlavamo dei regolari ritardi di 25 minuti sui treni ES (è forse l'unica cosa puntuale di Trenitalia) oggi mi arriva la letterina qui sotto, nella quale con le solite formulette spiacenti/scusa/disagio Trenitalia mi nega un bonus per un viaggio in settembre (già... che vi aspettavate, sono in ritardo anche le risposte...) perchè -sentite un po'- il treno era in rtiardo di 24,5 mni. 24,5 minuti. ventiquattro virgola cinque minuti. ventiquattro virgola cinque minuti. VENTIQUATTRO VIRGOLA CINQUE MINUTI!!!!

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PS. Ma secondo voi, ventiquattro virgola cinque minuti, significa che sono 24 minuti e 50 secondi, 24 minuti e 5 secondi oppure 24 minuti e 30 secondi?

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dedicato a Prodi per l'approvazione
(per ora e solo in Senato) della Finanziaria

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dissonanza cognitiva

Dissonanza cognitiva. Cioè -spiega Wikipedia- la condizione di individui le cui credenze, nozioni, opinioni contrastano tra loro, ad esempio la dissonanza per incoerenza logica, o con le tendenze del comportamento, es. dissonanza per l’esperienza passata, o con l’ambiente in cui l’individuo si trova ad operare, quindi dissonanza per costumi culturali.

...Incoerenza logica tra quello che si dice e le proprie tendenze, comportamenti, esperienze, ambienti e costumi culturali. Deve trattarsi per forza di questo! Ecco di che cosa è affetto l'onorevole Previti. Ecco perchè forse gli hanno concesso tutte le attenuanti che si potevano concedere e lo hanno mandato cosi in fretta ai domiciliari. Poverino, è cognitivamente dissonante.

Non ci credete? Leggete le esilaranti (se non fossero inquietanti) intercettazioni della conversazione del 7 aprile 2006 (2 giorni prima delle elezioni) tra l'ormai ex onorevole e Lotito in cui Previti raccomanda in malo modo il figlio per un posto in squadra che dice lui è ora scandalosamente occupato da un raccomandato che non vale un cazzo perché è solo grosso e fregnone.

Previti chiama Lotito: "Claudio, io so' stato sempre 'na persona seria, 'na persona perbene, lo sai, non ti ho mai detto niente de mi fijo, ma che mi fijo venga discriminato e trattato a carci in culo da gentarella da quattro sordi che hai messo a rappresentà 'a gloriosa maglia biancoceleste, io questo proprio non te lo consento proprio, io faccio un casino. Proprio veramente succedono lì delle cose da basso impero, con un generale da operetta che non capisce un cazzo di calcio e che caccia via i ragazzi bravi e difende quelli che non hanno le qualità manco più elementari. Ma stiamo scherzando? Mio figlio viene mortificato da un anno, e io mi sono rotto il cazzo, nel vero senso della parola".

Lotito risponde: "Ora prendo in mano il settore giovanile". Ma Previti insiste: "Queste cose non le posso sopportare come laziale, perché tu sai che ogni laziale si sente laziale come patto d’onore con Dio. Noi non siamo come i romanisti".

Secondo papà, il figlio "lo mandano a fa la riserva in un'altra squadra, per fare rientrare un cattivo soggetto per levare il posto di Umberto, il quale continua a riscaldare con il suo riverito culo la panchina", mentre, a suo parere, "è a livello de giocare in qualsiasi squadra de prima serie, cazzo!". Ma sarebbe discriminato "perché se chiama Previti".

Lotito ammette che "il fatto è grave", anche perché prima "nelle giovanili c'era parecchia corruzione". Previti, condannato per il processo IMI-SIR, intima di moralizzare l'ambiente cacciando "i raccomandati de papà".

Lotito provvederà a farlo a fine campionato, ma Previti non molla ancora: "Adesso io c'ho il problema di mio figlio, è un problema immediato, perché mi fijio seduto 'n panchina pe' fa' giocà 'n raccomadato». Il presidente laziale chiede: «Chi è 'sto raccomandato?». E Previti risponde: «Luciano, Luciani, Apollo, che ne so, uno arto e grosso, tecnicamente non vale un cazzo perché è solo grosso e fregnone e mi fijo s’è fatto mezzo campionato de panchina… 'na cosa inaccettabile sul piano mo-ra-le!».

Oggi Umberto Previti gioca nella Primavera della Lazio ed è stato inserito anche nella lista B biancoceleste di Champions League, come terzo portiere.

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inventori con le batterie scariche

Il problema degli aggeggi elettronici -si sa- sono sempre le batterie. Dove posso andare con due ore di autonomia sul mio portatile? Vogliamo poi parlare dell'auto elettrica, dell'auto ibrida, del segway e di tutte quelle altre bellissime diavolerie che semplificherebbero e migliorerebbero drammaticamente la nostra vita non fosse altro per il fatto che attualmente possono farlo solo per pochi giri/massimo 15 km/solo 2 ore di autonomia?

Dannata tecnologia dell'accumulazione energetica, vero collo di bottiglia della modernità. Dio stramaledica le duracell, le zinco carbone e pure le batterie al litio, che per quello che vorremmo fare noi, comunque non durano nulla.

Vediamo allora che diavolerie sono allo studio di questi tempi per risolvere/aggirare/ingannare l'annoso problema:

Pile di idrogeno. Eterna promessa della modernità, celebrata da Rifkin e sodali. Doveva essere la via ecologica all'energia infinta. Tante piccole celle dove l'idrogeno entra in contatto con l'ossigeno e nel processo di diventare acqua rilascia tanta bella energia pulita. Ma dove si è arenato il piano? Mah, sembra si siano accorti che per innescare le reazioni servano degli elementi rari e sostanzialmente in via di esaurimento sulla crosta terrestre. quindi per ora dite adieu all'idrogeno, almeno fino a quando non riusciamo ad aprire le miniere su marte.

Batterie ad aria compressa. E se proprio non dovessimo muovere le nostre macchine con l'idrogeno, che almeno si spostino grazie ad un po' di sana aria compressa. Oppure no? Sembra che anche questa idea per accumulare energia sia presto naufragata dalle parti della Tata

Batterie al metanolo. Eh già! Dopo che lo hanno fatto bere ai vostri padri mischiato al vino quando voi eravate piccoli, sembra che ora il metanolo finirà nelle batterie dei vostri cellulari. E cosi dovrete entrare dal tabaccaio per comperare non una, ma ben due ricariche. LA schedina magnetica per il credito e la bomboletta modello ricarica dello Zippo. Ad occhio e croce credo però che vi faranno qualche storia se vi arrischiate ad avvicinarvi a meno di 200 metri da un check-in dell'aeroporto. E fate attenzione a non macchiarvi i pantaloni con tutti quei liquidi quando provate a ricaricarvi il vostro portatile negli angusti seggiolini dell'Eurostar.

Batterie Betavoltaiche. Quei mattacchioni dell'aviazione americana hanno avuto un idea geniale: una batteria che può alimentare il vostro notebook per i prossimi 30 anni. E come si fa? Molto semplice, metti nella batteria un po' di combustibile nucleare, qualche radioisotopo, tra l'hardisk ed il DVD e metti una piccola rete che raccoglie gli elettroni in decadimento: energia assicurata fino alla nascita dei tuoi pronipoti ai quali potrai finalmente passare quell'anticaglia che nel frattempo è diventato il tuo portatile. Gli ingegneri assicurano che la batteria non produce emissioni radioattive e per di più non scalda! Tra i vantaggi sembra che ti permetta di farti da solo delle lastre radiografiche ponendoti in piedi tra lo schermo e lo specchio del bagno.

Batterie termali. Che cosa farne di tutto quel calore che emette il fondo del portatile e che fa sempre girare vorticosamente quelle ventole maledette? Geniale -devono aver pensato quelli della Eneco- trasformiamolo in energia. Cosi, scrivono quelli di MacNN, potremmo un giorno non avere più bisogno delle batterie nei portatili. Già geniale... trasformare calore in energia. ma forse sarebbe meglio dire ritrasformare, dal momento che quel calore, prima di essere un effetto collaterale della produzione di potenza di calcolo, era alimentato a sua volta dall'energia della batteria. Dunque energia che diventa calore, che ridiventa energia. E se mi ricordo ancora qualcosa di termodinamica, mi sembra che il processo non possa andare avanti a lungo senza esaurirsi... Ma tant'è... comperatevi un plaid da viaggio perchè in futuro non potrete più contare sul tepore accogliente del vostro portatile per riscaldare le vostre lunghe e fredde trasferte in treno.

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Che il paroliere volesse dire che ora che la barca affonda, anche a lui* serve una fondazione da presiedere per il dopo?

*vedi D'Alema che si fa presidente della fondazione ItalianiEuropei dopo il 2001 e Cofferati della fondazione DiVittorio dopo l'usicta dalla CGIL

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Ma di chi si parla?

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A fare i cinici e maliziosi, si potrebbe anche cambiare l'ultima frase come segue: Cosi' la presidente dei circoli della libertà, Michela Brambilla, risponde ai giornalisti alla festa dell'Udeur a Telese Terme su Massimo D'Alema.

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