Anche gli sporcaccioni piangano
Si intravede
all'orizzonte (ancora lontano per la veritą ) una
rivoluzione culturale in materia di tasse: Non pił
chi guadagna paga, ma piuttosto chi rompe (o
sporca o inquina se preferite) paga. Il
polluter pays principle
(PPP) in gergo ecologico/economico.
Questa mattina ne ho scorto i seguenti segni:
1. Beppe Grillo che, con il suo
solito piglio un po' populista ma molto efficace,
propone per risolvere il problema del traffico
nelle cittą le seguenti misure: -Ticket di
ingresso per le auto. -Diminuzione dell’Ici
del 30% al residente che non possiede una
macchina. -Tassa per l’occupazione di suolo
pubblico per le macchine parcheggiate.
2. Un'economista repubblicano che si
augura la sostituzione della tassa sul reddito con
la carbon tax (e per questo -dice-
ci vuole un presidente democratico).
3. Il ministro Bersani che finalmente
spiega che la tassa sul SUV non é una tassa sul
lusso ma piuttosto sul suo impatto ambientale.
Dice il ministro che se fanno un SUV a idrogeno
lui lo detassa. Purtroppo questo non é vero,
almeno per come é fatta la proposta oggi ma in
attesa di una tassa disegnata a dovere ci
compiaciamo per i progressi fatti.
Academic stuff

