Chistu e chilli: pemmé pari sono...

Due notizie:

- Un senatore della Repubblica finge un malore per farsi trasportare dall'ambulanza fino agli studi televisivi di LA7 dove era atteso ospite. Gustavo Selva è di Alleanza Nazionale, notoriamente il partito più a destra del nostro sgangherato arco costituzionale, se escludiamo i fascisti irriducibili della Mussolini&c.

- I figli di papà che hanno sfilato a Roma nel weekend, hanno mugugnato,strillato, imbrattato, caricato, ferito, sporcato, insultato, rotto le cose e rotto i coglioni finche non hanno ottenuto quello che volevano: il treno gratis per tornare a casa. Notoriamente questa galassia di pacifondai borghesi si autocolloca sempre e comunque più a sinistra di chiunque altro. Più a sinistra del PD, dei verdi di RC, della Fiom,etc...

C'è però questo tratto che ricongiunge i due estremi dell'arco, come è proprio che sia di ogni forma circolare. Il tratto abominevole del free-rider, dell'approfittatore, di quello che sale sull'autobus e non paga il biglietto. Qualcuno potrebbe obiettare che in fondo questo è un tratto che accomuna tutti gli italiani. Obiezione accolta.

Ma nel caso del senatore erede del partito fascista cosi come per gli sfasciavetrine, colpisce quell'arroganza che pretende ciò che agli altri non è consentito, esige come un diritto ciò per cui il resto della collettività lavora, occupa abusivamente una risorsa di tutti e rivendica gradasso un diritto che non gli spetta.

Chistu (Selva) e chilli (i pacifondai): pemmé pari sono...