climax

In questi giorni é un crescendo di titoli ed allarmi. Ne parlano tutti. Persino i verdi ed il ministro dell'ambiente. Fatto che in Italia non é affatto scontato. Del clima, dei suoi cambiamenti. Un climax di spavento ed immobilismo. Sarą che anche oggi si gira a Roma senza la giacca quando questi dovrebbero essere i giorni pił freddi dell'anno. Ci si comincia a cagare sotto insomma. Peraltro si chiacchera molto e si quaglia davvero poco.

Ci tocca credere che l'ENEL é un campione di sostenibilitą. Che grazie al carbone pulito che verrą, la terra non sta subendo alcun cambiamento. Che in pochi anni la prodzione di eolico é aumentata di 80 volte (probabilmente sono passati da 1 a 80 mulini in tutta Italia)

Intanto siamo in ritardo con i nostri impegni su Kyoto, nonostante siamo sempre pronti a fare la predica a quelli che l'accordo non l'hanno sottoscritto.

Infine, della promessa di Prodi di voler ricoprire l'italia di pannelli solari non vediamo traccia. Speriamo sia il solito problema di comunicazione...

Per chi vuole fare la sua piccola parte, da queste parti abbiamo scritto (qui, qui e qui) sulla possibilitą di conpensare le proprie emissioni e diventare cosi carbon neutral. C'é anche il sito in Italiano ora. Buona compensazione a tutti