Tube | Politica | poche idee, ma ben confuse...

Chi non capisce u' Tube

Il ministro Dipietro ha messo oggi su YouTube il suo racconto del consiglio dei ministri. Di Dipietro si sono sentite in questi anni le pił colorite e variopinte opinioni. Molti a destra, ma anche a sinistra lo hanno guardato con molta puzza sotto al naso per via di quell'aria un po' contadina e sempliciotta di cui lui peraltro va (giustamente) orgoglioso. Altri lo hanno crocifisso al legno del garantismo, anche se gli strali provenienti da destra sono stati sempre e comunque pretestuosi (il cosidetto garantismo a senso unico).

Una cosa che ci preme rimproverare al ministro é quella di non scegliersi mai troppo bene le persone con cui si accompagna. Ricordiamo l'unico deputato conquistato nel 2001 passato solertemente alla destra e poi l'impresentabile De Gregorio che non pochi guai sta combinando a danno dell'attuale maggioranza.

Ma tant'é. Finita la fregola di fare le pulci al ministro, quasi dovessimo anche noi distanziarci per delle inspiegabili pruderie, va detto che Dipietro ci é sempre sembrato una persona perbene. Uno dei pochi a cui lasciare le chiavi della propria auto (al pił la si troverebbe un po' sporca del fango delle masserie molisane Winking).

Anche la conclusione del video, dove sente di dover giustificare questa sua discesa nell'agone tecnologico di YouTube con la necessitą di spiegare che "il consiglio dei ministri é fatto di persone che cercano di fare il loro dovere con tutta la buona fede possibile" ci é parsa abbastanza impacciata da risultare genuina.

Niente male per essere il contadino della politica. Ha preso la corsia di sorpasso (visto che ora si occupa di infrastrutture) ed ha superato brillantemente la destra televisiva ferma da dodici anni all'agiografia dell'unto del signore ed il centrosinistra impantanato nella babele della finanzaria e negli infiniti e quotidiani errori di comunicazione.

Complimenti ministro! Questa volta sono gli altri, che non hanno capito u' Tube.