L'imbroglio é di Deaglio
28 11 06 | Ore: 17:41 | Categoria: Politica
Ci eravamo augurati (qui e qui) che questo fosse il finale della storia dei brogli. Perché significa che la democrazia in questo paese, per quanto in perenne sofferenza, non é poi così malandata, e perché si sta facendo velocemente (una vera novità per questo paese) chiarezza su una questione angosciosa e cruciale.
A Deaglio naturalmente non auguriamo di andare dietro le sbarre o pagare alcunché. Solo ci piacerebbe riconoscesse -una volta che ogni dubbio sarà fugato dalla magistratura- che ha sbagliato e che deve delle scuse a Berlusconi e agli Italiani. Peraltro il giornalista in questione é un galantuomo e siamo certi lo farà. Il buongusto suggerirebbe anche di devolvere in beneficenza i proventi del DVD, giusto per fugare i dubbi circa le intenzioni commerciali dell'operazione che le lingue malevole si ostinano a proporre.
Rimane un po' di inquietudine perché -lo riconosciamo- anche da queste parti il virus complottista aveva in parte attecchito fino a farci correre, la mattina di venerdì, all'edicola e scucire i 17 euro del fanta-thriller elettorale di Deaglio.
Che ora quel DVD (ancora non visto peraltro) rimanga a monito futuro contro le tentazioni ricorrenti ma non totalmente salubri di scivolare nella cultura cospirativa, dalla teoria del complotto, al metro di giudizio del cui prodest, dallo stato nello stato, all'11-settembre-organizzato-da-Bush, dal "pensare male si fa peccato ma..." ai protocolli dei savi di Sion...
Siccome le vaccinazioni hanno bisogno dei richiami, forse é ora di dare una nuova letta al pendolo di Focault.

