Beati tra le donne
È la prima volta
che tre donne vengono elette ai vertici
di un partito comandato da un solo
uomo
Sebastiano Messina
commentava così la settimana scorsa l'elezione ai
vertici del partito radicale di tre donne, Rita Bernardini alla
segreteria, Maria Antonietta Coscioni alla
presidenza ed Elisabetta Zamparutti come
tesoriera.
Oggi é la seconda volta. Pecoraro
Scanio apre la dirigenza del suo
partito a cinque donne: Grazia Francescato,
Cristina Morelli, Loredana De Petris, Iva Berasi e
Daniela Guerra.
Che dire? Segno promettente di un cambiamento in
corso, oppure cosmesi politica che non intacca i
meccanismi veri del potere o peggio ancora segno
sottile e potente del trionfo maschile in politica?
Pannella e Pecoraro ci credono, si fanno solo belli,
oppure si stanno facendo l'harem?

