Esamificio Italia

Io non ho mai capito perché agli studenti universitari italiani venga concesso di riprovare in continuazione gli esami. Intendiamoci, non che io non ne abbia approfittato. Non che non fossi disposto a fare le barriccate per ottenere l'ennesimo appello o una nuova sessione. Anche se Trento per la veritį é sempre stata parca (due-tre sessioni con due appelli ciascuna). Ma ora che mi trovo indifferente e terzo, sospeso come sono tra l'aver finito di subire l'esame da studente e lungi ancora dal proporre l'esame in altra veste, posso addombrare l'assurditį del nostro sistema.

Se ne é accorto anche il professor John Hey che insegna, oltre che a York, anche in Italia alla Luiss. Qui mette a confronto l'esamificio italia con quache esempio straniero:

UN esame per corso all'anno e senza possibilitį di ripetere l'esame in caso di respingimento: Canada, United States
UN
esame per corso all'anno ed al massimo UNA possibilitį di ripetere l'esame in caso di respingimento: Denmark, France, Germany, Mexico, Switzerland, United Kingdom
UN
esame per corso all'anno ed al massimo DUE possibilitį di ripetere l'esame in caso di respingimento: Austria, The Netherlands
Fino a DIECI esami per corso all'anno con
quante si voglia possibilitį di ripetere l'esame in caso di respingimento: Italy

Forse il ministro Mussi potrebbe iniziare da qui con quel riformismo da cacciavite di cui parla spesso Prodi.