Chi evade il proprio (e nostro) futuro

Mentre il governo passa giornate difficili, tra crolli nei sondaggi e prese di distanza fuori e dentro la cerchia degli amici, la cosa che più mi sorprende e mi fa temere é una riemersione prepotente della causa delle partite IVA e degli evasori. Ascoltando la radio e leggendo i giornali stà passando abbastanza indisturbato il messaggio protoberlusconiano che in fondo evadere é giustificato viste le condizioni e le aliquote attuali. Quindi, che Visco non faccia troppo sul serio con questa ossessione per l'evasione! Tra le tante ragioni per combattere questa tesi che, ammettiamolo, fa breccia nelle menti italiane tendenzialmente inclini a perdonare la furbizia di ogni risma e fattura, l'ultima in ordine di importanza é quella che, se anche ci fosse un barlume di idealitá dietro questa istanza, i commercialisti dei vari Briatori d'Italia dovrebbero calcolare onestamente l'imponibile e poi applicare un'aliquota "giusta", mettiamo del 33% come diceva a suo tempo Berlusconi (vi ricordate il diritto naturale a non essere tassati per piú di un terzo del reddito?). Se fosse questo di cui stiamo parlando si chiamerebbe obiezione fiscale. Purtroppo invece, l'evasione é quel fenomeno per il quale molta gente é del tutto ignota al fisco e, ad esempio, per il quale i gioellieri guadagnano meno degli insegnanti elementari ed i rivenditori di Porche meno dei metalmeccanici.

Con ben piú solide ragioni, argomenta oggi Leonardo il perché é ora e tempo di stroncare il nero nella piccola impresa.

[...] Tu sei malata, Piccola Impresa mia. Tu non rubi per dare a me – questo chiamalo se vuoi effetto collaterale – tu rubi perché non sai fare altro. Tu non hai un progetto, un modello di sviluppo. Tu hai solo un’ossessione. Sei cresciuta lavorando e accumulando, e di fronte alle nuove sfide reagisci sempre nel medesimo modo: lavori e accumuli. Ma non vai da nessuna parte.Lascia stare i dottoroni che ti dicono che va tutto bene, che sei forte, sei la spina dorsale del Paese. Cazzate. Li paghi perché ti dicano cazzate. Non è mai esistito un Paese con una spina dorsale fatta di piccole imprese. C’è solo l’Italia e – curiosa coincidenza – non funziona più. Ci sarà un motivo, scusa, se dovunque le imprese crescono, e qui da noi restano Piccole. [...] Perciò, piantala di vantarti per i tuoi difetti. Tu non hai deciso di restare piccola impresa, semplicemente non ce la fai a crescere. Tu non sei più il miracolo italiano. Tu sei la malattia dell’economia italiana, e questa malattia si chiama nanismo. Piantala di tesser lodi dei tuoi piccoli capannoni, dei tuoi piccoli macchinari, dei tuoi piccoli affari. La grande Valpadana, ma va là. Il bosco dei puffi è diventata, la Valpadana. Ti sei scavato una tana e l’hai chiamato modello di sviluppo. Sbagliato. Non era un modello di sviluppo. Era una tana. [...] Tempo una generazione e loro avranno Grandi imprese. Mentre tu resterai Piccola Impresa, perché sei fatta così. Il tuo capannone, la tua piccola produzione, la tua tana. Tuo padre aveva le pezze al culo, tu hai una mercedes, tuo nipote avrà le pezze al culo. A proposito, tuo nipote è mio figlio. Caccia il grano.Tu non hai bisogno di una Tremonti-Tris. Non hai bisogno di un altro piccolo capannone, di un altro piccolo appalto in nero. Tu hai bisogno di scuole serie, scuole buone, per i tuoi nipoti (i figli te li sei bruciati). Ma le scuole italiane fanno schifo, dici. Esatto! Perché mancano i soldi! I soldi che hai rubato in questi anni, Piccola Impresa. La tua mercedes, la tua barchetta – e adesso piangi che non è colpa tua, che la colpa è dei ricchi veri, quelli da yacht. E invece no, Piccola Impresa. La colpa è proprio tua, che in trent’anni di furto alle casse dello Stato non sei riuscito nemmeno a mettere insieme un tre-alberi. Perché evidentemente hai un limite strutturale, una carenza, un gap. Chiamalo come vuoi. Io lo chiamo ignoranza.Come hai detto? Sì, si può curare. Tuo nipote andrà in una scuola migliore.Se cacci il grano.Oppure lascia perdere. Fottitene, continua a evadere. Visco taglierà i fondi alle scuole: avremo classi di trenta monelli e professori esauriti. E tu avrai qualche soldo in più per il tuo nuovo capannone, il tuo ristorante preferito, le tue care vecchie Maldive. Cara Piccola Impresa.