Cane Rabbioso
01 03 06 | Ore: 20:53 | Categoria: Personale
Cane Rabbioso è in libreria! Angelo Petrella (nella foto è
quello con la birra), il mio grandissimo
compagno di stanza al Collegio Santa Chiara a
Siena, esce tra poco con il suo primo romanzo
per la Meridiano Zero (la prima casa editrice in
Italia per i romanzi noir). Con molto orgoglio
confesso oggi di essere stato uno dei primissimi
d aver letto e commentato il manoscritto. Quando
mi chiese di leggerlo ero un po' scettico.
Pensavo che solitamente gli scrittori falliti si
danno allo studio ed all'insegnamento della
letteratura, e per questo, visto che lui
iniziava un dottorato, non poteva venirne fuori
nulla di buono. D'altra parte sarebbe come
pensare che io possa essere un buon manager.
Escluderei l'ipotesi visto che sto facendo il
dottorato in economia
Ed invece mi sono ritrovato per le mani un piccolo ( ma solo perché nella forma di un romanzo breve) gioiello. La crudezza davvero innaudita dei personaggi. La storia surreale, eppure cosi familiare nella sua capacità di portare all'eccesso i tratti di questa Italia dove il cinismo e la crudeltà diventano i dettagli quotidiani delle storie di tutti. La prosa scarna, asciutta ed immediata. Insomma una storia che toglie il respiro ti lobotomizza i lombi, ti fracassa gli stinchi, ti spara la sostanza diritta nel cervelletto (ok...ok... volevo solo aggiungere un po' di pulp imitando lo stile del libro ma è evidente che non sono all'altezza
). No al di la della battuta, cane
rabbioso è un'opera prima eccezionale. vi posso
per altro anticipare che le altre parti della
trilogia di cui fa parte sono all'altezza di
questa. E non vedo l'ora di mettere le mani sul
nuovo romanzo a cui Angelo sta lavorando.
Mi raccomando quindi, andate in libreria comperatelo e regalatelo in quantità (non però a persone con meno di 18 anni o particolarmente prone a spaventarsi e/o scandalizzarsi). Se siete studenti come me, potete sempre scaricarlo dal mio sito dove ho provveduto a postarne il testo gratis...
Ed invece mi sono ritrovato per le mani un piccolo ( ma solo perché nella forma di un romanzo breve) gioiello. La crudezza davvero innaudita dei personaggi. La storia surreale, eppure cosi familiare nella sua capacità di portare all'eccesso i tratti di questa Italia dove il cinismo e la crudeltà diventano i dettagli quotidiani delle storie di tutti. La prosa scarna, asciutta ed immediata. Insomma una storia che toglie il respiro ti lobotomizza i lombi, ti fracassa gli stinchi, ti spara la sostanza diritta nel cervelletto (ok...ok... volevo solo aggiungere un po' di pulp imitando lo stile del libro ma è evidente che non sono all'altezza
Mi raccomando quindi, andate in libreria comperatelo e regalatelo in quantità (non però a persone con meno di 18 anni o particolarmente prone a spaventarsi e/o scandalizzarsi). Se siete studenti come me, potete sempre scaricarlo dal mio sito dove ho provveduto a postarne il testo gratis...

