quelli che il valore legale... e quelli che il valore e basta...
Al contrario, la laurea che ci consegnano le universitá italiane é una vera fonte di privilegi, almeno sulla carta. Ci permette di accedere a concorsi, fare scattare punteggi, soglie, detrazioni, rinvii e quant'altro. Per di piú ci costa molto poco in termini finanziari: meno di 1000 euro l'anno.
Eppure... eppure....
Questa settimana c'é stato il commencement qui a Yale. metto
online alcune foto, perché credo che le mie parole
non riescano a descrivere propriamente l'atmosfera
di partecipazione, orgoglio e celebrazione che
circondava la cerimonia di consegna delle lauree.
Forse qualcuno le troverá pompose, cerimonionse,
pretenziose. Si, forse sono per qualuno "le solite
americanate". Ma quanto valore viene attribuito a
quel pezzo di carta che legalmente non vale nulla!
Peró... peró....
Mi scorrono negli occhi invece le immagini di
discussioni di laurea con professori annoiati,
seguite dagli atti gogliardici degli amici che in
molti casi (non é stato cosi nel mio, per fortuna)
rasentano l'umiliazione. Mi vengono in mente
professori che ti suggeriscono di intrapprendere
altre carriere, intervistatori che ti dicono che la
laurea oggigiorno non basta, che ci vuole il master..
le lingue... gli stage (come se queste non dovessero
gia far parte del percorso di studio). Insomma, pieno
valore legale ma poco valore in se...
PS. qui c'é anche il video del discorso del
preside...
Academic stuff




