sei un po' meno bella

Mentre proviamo a capire che cosa è successo, ci appuntiamo qui alcune cose:

-il PD le ha prese. Ovunque. E' un peccato, soprattutto se si prende la misura della sconfitta sulla statura di coloro che hanno vinto. Qui a Roma, per dirne una, ha vinto quello che con il megafono andava a sostenere i tascisti che bloccavano la città. Ma come scrive scrooge, è una sconfitta senza ritorno, nel senso che il PD ha fatto saltare i ponti dietro di se e non ci può essere alcun ritorno al passato ma solo una lunga e mesta traversata verso il futuro.

-Mia cara Roma lasciatelo dire: oggi sei un po' meno bella. Ma laicamente aspettiamo il sindaco che ti sei scelta alla prova dei fatti ed i fatti li misureremo, ne più ne meno, sulla base del programma che egli si è dato. Ben inteso, è un programma più povero, che vive nelle sue parti più interessanti delle cose fatte ed impostate dalle amministrazioni di questi anni che tu hai deciso di punire. Ma tant'è: Alemanno parla di raccolta differenziata porta a porta da spingere con le necessarie infrastrutture (crm, ed inceneritori compresi), e dei cambiamenti culturali necessari per imporre ai romani gli stili necessari a produrrre meno rifiuti ed a differenziarli al massimo. Alemanno parla di continuare e potenziare la cura del ferro, delle metro e dei mezzi pubblici. Di continuare con l'installazione dei filobus e di sostituire i mezzi a gasolio con quelli a metano. Di tenere fuori auto e camion dal centro, di car-pooling e car-sharing. Alemanno parla di fonti alternative e rinnovabili da promuovere sugli edifici pubblici e tra i cittadini. Certo, in tutto il programma non viene nominata una sola volta la parola bici, e questa è davvero una mancanza (il programma del centrosinistra la nominava in compenso nove volte). Certo, il sindaco di destra di Milano ha avuto il coraggio di introdurre l'ecopass mentre qui l'argomento rimane tabù.

Sarà in grado il sindaco di essere all'altezza del suo programma? Noi speriamo vivamente di si, ma i caroselli dei tascisti guidati da quel Bittarelli, ora naturalmente eletto in parlamento con il PdL, ed i camerati con il braccio teso all'assalto del Campidoglio ci fanno presagire il peggio.