Franca Biondelli

quella che non sei

Ci sono tante candidature buone, per carità. Però devo dire che il combinato disposto dell'infermiera che non é infermiera, della precaria che non é precaria, della faccia nuova ed immacolata che in realtà é una navigata politica e della ricercatrice che non é ricercatrice mettono a dura prova la nostra pazienza...

Certo a mente fredda uno dovrebbe andare meglio a scavare in queste storie: é sospetto ad esempio che lo sputtanamento arrivi sempre da una direzione per cosi dire non proprio imparziale come il Giornale. E poi c'é un sospetto filo rosso che lega queste storie: parlano tutte di giovani donne. Forse questi nomi raccontano di una classe dirigente povera al femminile (tanto da dover andare ad improvvisare candidature improbabili) e forse si porta dietro anche un forte retaggio culturale che deve sempre andare a trovare una radice sessuale o parentale a qualsivoglia percorso di una donna, specie se giovane e bella.

Food for thought... nel qual mentre attendiamo di sapere quali saranno i candidati nel nostro collegio in Trentino...
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