Il PD e lo sciopero virtuale

La politica latita ormai su questo blog. Sono in effetti politicamente (ma solo politcamente) depresso ed a tratti (ma sono davvero brevi) colpevolmente filo-governativo. Quindi tra l’imbarazzo e l’apatia semplicemente mi limito a non scrivere di politica.

Però oggi ho letto una piccola buona notizia per il PD e mi va di riportarla. Sembra che presenteranno un disegno di legge sullo sciopero virtuale di cui abbiamo parlato qui e qui. Ora, questa è una notizia minore. Un disegno di legge dell’opposizione è poca cosa, con poche possibilità di passare, e qualora passasse, il merito forse se lo prenderebbe la maggioranza.

Ma non importa. In tempi in cui il PD organizza manifestazioni di cui si è perso da mesi il senso (tanto che qualcuno è arrivato a dire che la manifestazione sarà a sostegno del governo) oppure conferenze economiche dal titolo puerile (e contenuto assente), mi sembra un’ottima notizia che vi sia qualcuno nel partito che fa riformismo vero: quel lavoro oscuro e solo raramente generoso che si va nelle aule parlamentari prima che nelle piazze o davanti ai TG. Il disegno di legge peraltro è di Pietro Ichino: in questo momento la mente più lucida ed innovativa del partito. E pensare che non lo hanno nemmeno fatto ministro ombra. Ma lasciamo perdere...
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