Date a Romano il teatro romano

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Boccheggianti nella pianura afosa americana, leggiamo con invidia delle vacanze dei nostri beneamati eletti. Leggiamo che il caimano torna a sdraiarsi tra i suoi palmeti ed ulivi secolari, a strisciare tra le vasche per la talassoterapia ed il teatro romano dove suonare canzoni napoletane. E ci torna in mente una vecchia promessa del nostro piú beneamato di tutti.
Ma non doveva regalare Villa Certosa allo stato, visti tutti i lavori ivi fatti a spese dei contribuenti? (per chi non lo ricordasse, cercate "Villa Certosa" sul Mondo del 16 dicembre 2005)

Forza Romano, reclama quello che ti é dovuto, che forse quest'anno ti fai una bella vacanza pappona! Che poi la bandana si addice di piú ad un ciclista come te...