Eddai Angelo, era un scherzo...

mi permetto solo di mettere l'apertura però, per dare un piccolo assaggio del libro...
La troia è ancora lì a terra che geme e chiede pietà, ridicola come tutte le troie e soprattutto se hanno una pistola puntata all’orecchio e due ginocchia già semidistrutte. La guardo e le faccio capire che in pochi minuti tornerò da lei, prima mi resta da appiccare il fuoco al già quasi cadavere che emette solo borbottii gutturali, suoni chiocci, gorgoglii. Forse il calcio in gola gli ha spezzato le corde vocali. Inizia a fare freddo sulla spiaggetta, e quando inizia a fare freddo io inizio a rompermi i coglioni.