Da Nicolò all'asilo della missione
Nei pressi della missione sta per avere avvio la costruzione di un asilo. É un'operazione costosa perché la struttura deve essere interamente costruita ex-novo e perché il suo mantenimento deve essere assicurato nel tempo.
Giovanni Tortorolo si é fatto carico di coordinare il reperimento delle risorse. Giovanni e Nuccia hanno tragicamente perso il loro piccolo Nicolò, ed in sua memoria hanno deciso di raccogliere i fondi per finanziare la costruzione dell'asilo. In questa pagina c'é la bella lettera di Giovanni, con la quale racconta la storia troppo breve di Nicolò e di come un giorno, un asilo frequentato da bellissimi bambini porterà il suo nome.
Sull'asilo, Giovanni scrive: questa scuola materna in piena giungla africana avra il nome di Nicolò. La scuola primaria giá in funzione gode dei finanziamenti internazionali per i programmi di alfabetizzazione ed è ora completamente autosufficiente, anche dal punto di vista economico. Il progetto di Don Sandro, infatti, è stato quello di realizzare intorno alla scuola anche 'posti di lavoro' per i genitori (laboratori di artigianato, sartorie, piantagioni, allevamenti) i cui prodotti vengono venduti nei mercati centroafricani, garantendo ora l'automantenimento della scuola. Cosí dovrá essere anche per il nostro asilo. Prima, pero, ci vorrà un po' di tempo, se non altro perchè per una scuola materna non é possibile contare sui programmi di sostegno all'alfabetizzazione, non trattandosi di scuola dell'obbligo. La Comunita africana di Safa ha gia approvato il progetto nel dettaglio e ha deciso di chiamarlo 'JARDIN D'ENFANCE NICOLO' ( il francese e la lingua che viene studiata a scuola, insieme alla loro lingua).
Se noi riusciremo a fare in modo che il primo semestre del 2007 sia quello della costruzione dell'edificio, gia dal prossimo settembre l'asilo potra ospitare i primi 50 bambini. Il costo oscilla intorno ai 40 mila euro - al cambio attuale- per la realizzazione della scuola (materiali, manodopera,costruzione, acquisti/realizzazione di banchi, armadi, lavagne, materassini per il riposo, cucina, etc). Ai quali va aggiunta la garanzia di circa 12 mila euro ogni anno scolastico successivo per il funzionamento (stipendi insegnanti, cuoche, assistenti dei piu piccini, acquisto di cibo, materiale igienico, sanitario e didattico). Proveremo comunque a cercare di coinvolgere nel progetto la Fao e il Pam (Programma Alimentare Mondiale), essendo obbiettivo stesso del nostro progetto fare in modo che l'asilo sia quanto prima non solo autogestito ma anche autosufficiente.
É anche disponibile un progetto preliminare per la costruzione qui.
