A proposito di parti....
Non sta fermo un attimo ed evidentemente gli piace molto ciucciarsi il pollicione!
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La soleluna di miele
A chi ci chiede dove abbiamo passato la nostra luna di miele con aspettative di sentirsi rispondere con nomi esotici e posti lontani mille miglia, siamo piacevolmente costretti a rispondere: "in Sicilia, vicina, meravigliosa, italianissima, incantevole" L'unico rammarico, semmai, é aver avuto solo 7 giorni a disposizione, speriamo in un prossimo spezzone di vacanza futura.
Le foto!!!!
Videocast della cerimonia (con link funzionanti!)
Per ora ecco il video della cerimonia. Almeno la versione corta, da blog.
si ricomincia...
soleluna di miele
Anche se vorremmo tanto
raccontarvi di questa soleluna di miele passo dopo
passo, kilometro dopo kilometro, cannolo dopo
arancino, golfo dopo rovina, i mezzi informatici ed
il pudore non ce lo consentono. Il ricordo sarà
interamente consegnato alla tradizione orale (per chi
vorrà ascoltarlo) ed alle foto...
Pensieri sparsi a 72 ore dal matrimonio
-E che ci sia stato il Suo zampino lo abbiamo visto poi: entrati al mausoleo con i nuvoloni carichi di pioggia (che aveva scrosciato fino a mezzogiorno) siamo usciti con un cielo terso e cristallino a cui non potevamo credere. Un tramonto ed una serata generose hanno poi contribuito a rendere tutto come lo avevamo immaginato.
-Il coro dei nostri amici ha cantato le canzoni dei nostri affetti. Gioia che invade l'anima, Su ali d'aquila l'unico maestro, la strada si apre... Un grazie struggente alla mia sorellina Paola (la solista del salmo), Cristina (le chitarrista) Marco, Elena, Dario, Antonella, Michela, Ada, Bruno, Monica, Luca, Adriana e tutti gli altri che hanno aggiunto le loro voci alle nostre.
-Il fotografo... Ma vah? c'era davvero un fotografo? Eh si... Patrick è stato cosi come avevamo concordato, un ombra silenziosa che ha catturato (speriamo, ancora non abbiamo visto nulla
-Un grazie a quel mat del giulio. Non osiamo immaginare che filmino uscirà dalle sue mani diaboliche....
-Questa metafora del soleluna, nata per caso e cresciuta tra il nostro gioco, è piaciuta. Amici e parenti ce l'hanno riprodotta a parole, con carte da lettera, album fotografici, con piattini decorati e persino incisa in una scultura in legno. Abbiamo forse esagerato? Claudio ci ha detto che ha capito al matrimonio la fenomenologia del marchio, vedendo soli e lune ovunque guardasse si è infine assuefatto al marchio. Ed in pochi hanno visto le fedi...
-Come volevasi dimostrare, gli sposi non toccano cibo. In effetti ci siamo svegliati domenica con una fame da lupi ed ho dovuto sentire il testimone per farmi descrivere che cosa é stato servito al ricevimento. Comunque abbiamo ricevuto solo commenti positivi. Peccato, se almeno oggi avessimo avuto qualcosa di cui lamentarci, avremmo potuto chiedere uno sconto al momento del saldo
mi ci vorrà tempo per abituarmi a questa cosa rotonda e pesante al dito. mi sembra sempre che voli via.
trai i tanti commenti belli che abbiamo ricevuto ci sono
-ognuno si sentiva a proprio agio
-ad un certo punto, durante la cerimonia sembrava che ciascuno potesse alzarsi e dire la propria
-erano anni che non riuscivo a vedere una messa per intero, ma il tempo del matrimonio é volato
-avete esagerato: ci avete fatto piangere come fontane
-l'aggettivo che più vi descrive é "vero"
-ora (due giorni dopo) mi sento come nella pubblicità della costa crociere...
Ora Lucia è mia moglie... mi fa un certo effetto dirlo...
La prossima sposa?
Mal d'Africa
Ala ga be oko ti lakwe lakwe . ngia mingi na azo kwe.( Siate un cuor solo per sempre, molta gioia a voi tutti)
É questo l'augurio che ci mandano da Safá, e che Giovanni (il papá di Nicoló e promotore dell'iniziativa Jardin d'enfance) ci ha letto durante la celebrazione del matrimonio. É un augurio che ci riempie il cuore, insieme alla generositá di quanti hanno condiviso la nostra adesione al progetto e ci consentono di contribuire in maniera davvero significativa alla realizzazione dell'asilo. Siamo davvero commossi dalla vostra generosità. Aspettiamo di avere qualche segno concreto, foto o altro per aggiornarvi sui progressi dell'asilo e della Missione, con la speranza di poter andare un giorno a toccarli con mano.
ANCORA INFINITE GRAZIE, non posso dire altro a giudicare dagli ultimi post, e sono tutti ringraziamenti che provengono dal cuore, un cuore ancora gonfio di emozioni, ora che siamo in procinto di andare a dormire, finalmente nel nostro letto immacolato (grazie mammina che hai voluto rendere cosí accogliente, con tanto di coperta di pizzo realizzata dalle mani laboriose della mia adorata nonnina Elvira. Sará automatico stasera pensare intensamente alla sua vivacitá e spiritosaggine). Giusto per chiarezza: non é che ieri notte abbiamo vagabondato per Roma senza dormire....magari avessimo potuto, la cittá eterna era splendida come non mai, ma dopo un paio di foto a Fontana di Trevi, dove ho resistito alla tentazione di emulare la Ekberg...ma solo per paura che ci fosse qualche paparazzo in giro
THE DAY AFTER
Grazie di cuore, davvero tanto, a tutti voi che avete partecipato a questa nostra gioia. Abbiamo sempre pensato con convinzione che il matrimonio non sia un atto privato, che anzi al di lá della rilevanza per i soggetti protagonisti, ovvia, esso sia un momento fondamentale per la societá tutta, perché si costituisce un nuovo nucleo fondante della societá civile. Ecco perché abbiamo voluto inserire la lettura degli articoli del codice civile e la firma dell'atto di matrimonio all'internod el rito religioso. Crediamo fortemente in entrambi gli aspetti: quello religioso che interpreta il matrimonio come sacramento che suggella per sempre il dono divino dell'Amore, da cui discende l'aspetto civile che investe gli sposi di una responsabilitá forte nei confronti della comunitá di appartenenza. Noi abbiamo promesso di amarci e sostenerci per sempre e di contribuire per sempre con la nostra famiglia alla costituzione responsabile della societá civile in cui viviamo.
Ecco perché ieri abbiamo celebrato l'inizio di una nuova vita.
A questo punto resta la domanda: che fare di questo sito? Non pensavo che questo problema potesse presentarsi, perché all'inizio credevo ceh sarei stata una delle due uniche persone a leggerlo (forse qualcuna in piú considerando genitori e fratelli/sorelle), invece i commenti di molti mi hanno con gioia rincuorato sull'utilitá e l'apprezzamento dell'idea del sito. Sicuramente lo aggiorneremo con foto/video/ricordi della giornata di ieri...poi vedremo!
GRAZIE INFINITE
Domani mi sposo
C'é poi una canzone di Daniele Silvestri con lo stesso soggetto. Domani mi sposo. Con sottofondo di campane a festa, una voce rotta dalla tristezza racconta il seguente testo tragicomico:
Domani mi sposo, ne sono felice,
si sente dal tono con cui lo si dice
una piccola chiesa alle undici e venti
hanno deciso ogni cosa i suoi amici e i parenti.
Lei sarà così vicino a me che ne potrò sentire l'alito pesante
che in un solo istante mi travolgerà
sarà così vicino a me che non potrò non apprezzare
il forte odore che proviene dai suoi piedi
credimi
è bella, è bella, è bella, è bella, è bella tua sorella ma lei no
lei però la sposerò.
Della vigilia del matrimonio quindi, non se ne parla molto bene nella letteratura (ammesso e non concesso che Jerry e Daniele rientrino nel novero dei letterati). E noi? Che dire di questa nostra vigilia? Di come la stiamo trascorrendo?
Tranquilli non proprio... Stiamo cercando di rintracciare i vini per il ricevimento dispersi non si sa dove; facendo gli ultimi aggiustamenti ai tavoli; le ultime cose da acquistare; il meteo da studiare accuratamente; i regali che arrivano; i parenti ed amici in arrivo a Roma; gli ultimi ritocchi dal barbiere (per lui) ed estetista (per lei) e molte altre piccoli dettagli (incluso aggiornare quelli che ci seguono attraverso questo blog). Poi ci sono le prove di memoria per le parti della cerimonia: Io Matteo, prendo te... ah no... non é cosi....Vuoi tu Lucia.... Accetti questo anello?... Vuoi sposarmi?... insomma come avete capito ho ancora molto da studiare...
Non tranquilli quindi, ma senz'altro sereni. Domani sarà un bellissimo giorno. Domani mi sposo.
ad un altro matrimonio...
Pausa pre-matrimoniale...
meno 200 ore!
32 saranno impiegate dormendo (Matteo un po' di meno perché continua a svegliarsi alle 6)
almeno altre 32 al lavoro (Matteo un po' di meno perché.....boh chissá?!)
2 con don Franco (don, non é una minaccia!) per preparare la cerimonia nei dettagli
2 per ultima prova e ritiro vestito
2 per manicure, pedicure, etc...
5-6 per ultimi dettagli logistici e cerimoniali (libretti, tableaux, centrotavola)
1 ora per imparare a memoria le nostre "parti"
10 minuti per dire un paio di preghierine (anche per il meteo che qua si mette male!!!!)
1 ora per aggiornare il blog raccontandovi tutto questo
il resto (quante ne mancano? fate voi il conto!) tutto per far crescere l'emozione e coltivare i pensieri sul futuro sempre piú prossimo
(post scritto a 4 mani!)
Foto in anteprima della sposa!!!
Festa di libertà
Buon 25 Aprile a tutti!
Manca poco, che ce vo'
Temendo che il mio subconscio mi avrebbe rimproverato questo altro giorno di preparativi trascorso più o meno invano (magari punendomi con una sveglia anticipata alle 6.15), ieri sera abbiamo quindi tentato di placarlo cercando di ultimare il libretto della cerimonia.
Niente da fare. Sono le 6.35 e sto scrivendo questo post da 20 minuti....
Sole
Nuovo post della quasi-sposa
Ebbene sí, anche lo sposo ha il suo abito, e ormai temevo di vederlo arrivare se non in tuta magari in jeans (cosa che avrebbe fatto impazzire Chiara, magari un po' meno me!) ... e invece l'ha trovato, ed é stata un'emozione fortissima vedermelo cosí bello ed elegantissimo...
Ormai manca proprio poco, non c'é che dire, quanti? 25 giorni? solo 25???? neanche un mese!!! ma a me sembrano comunque ancora tantissimi. Da una parte non vedo l'ora, dall'altra mi dispiace che stia finendo questo periodo fantastico della nostra vita di coppia. Ho sentito di fidanzati che durante i preparativi del matrimonio sono scoppiati (alcuni anche nel vero senso della parola e la cosa mi ha lasciato molto amareggiata!), ma a noi sta succedendo esattamente il contrario: siamo piú uniti che mai e ci stiamo divertendo parecchio ad organizzare il tutto! Ovviamente, i momenti di stanca ci sono e forse ne arriveranno ancora parecchi, peró per fortuna c'é sempre uno dei due che sdrammatizza e alla fine ci scappa sempre il sorriso!
e anche per questo sicuramente bisogna ringraziare nostro Signore...
A che punto siete?
fotografi e fotografie
Abbiamo quindi sottoposto Patrick ad un pre-tour, con ispezioni dei luoghi deputati agli eventi del 5 maggio. Ecco i risultati in anteprima....
Che ne dite, abbiamo
scelto bene? Sia i luoghi sia il fotografo
intendiamo...
La missione a Safà
matrimonio neutrale
Che sarà mai un matrimonio neutrale? Non ci riferiamo ad una neutralità di sentimenti. Siamo assolutamente di parte: io dalla sua, lei dalla mia (credo). E nemmeno una neutralità politica: questo é un matrimonio di parte e per fortuna su questo argomento stiamo piú o meno dallo stesso lato. No, parliamo di neutralità delle emissioni.
Si sa. Per un matrimonio si spostano molte persone. Anche da lontano. Un pullman dal trentino ad esempio, o un aereo dagli stati uniti. Entrambi producono gas serra (il secondo molto più del primo). Poi c'é il ricevimento, gli spostamenti in loco, l'illuminazione ed i consumi vari. Tutte attività che producono anidride carbonica. Persino qualche effetto collaterale dovuto all'indigestione della cena. Eh si, anche il metano contribuisce all'effetto serra.
Ci era quindi venuto in mente quanche tempo addietro di compensare le emissioni legate al nostro matrimonio acquistando dei crediti o in qualche altro modo. Per rendere il nostro un matrimonio neutrale. Sembra che non siamo stati i soli.
Pre-honey moon
Non siamo riusciti a scovare i leoni allo stato brado, ma ci accontentiamo di tutto il resto!!!


Come siamo arrivati fin qui?
A dire il vero io lo sapevo da subito, che lui era l'uomo della mia vita! Lui, essendo appunto lui, uomo, maschio, ci ha messo un po' di più a capirlo e ho dovuto aspettare 7 anni (7?!?!) che la fatidica domanda arrivasse?
Ora, si aprono diversi dubbi esistenziali:
a. ma come? proprio tu hai DOVUTO aspettare che la domanda arrivasse, cioé non potevi semplicemente, nella tua smania di indipendenza, chiederglielo tu?
b. ma come? hai ASPETTATO?
c. ma come? la DOMANDA? Dunque the proposal si é svolta con tutti i canoni tradizionali?
(mi ricorda un po' il Bach di "Nessun luogo è lontano" come struttura argomentativa...ahh che libro, ha segnato la mia vita sentimentale in modo incredibile!)
Ebbene sí, the proposal ha incluso:
1) una domanda
2) una (imbarazzata) risposta
3) un anello (vedi foto!)
Non avrei mai pensato di poter essere cosí emotivamente sconvolta e imbarazzata e impacciata e al settimo cielo e ingenuamente e incondizionatamente dedicata ad un'altra persona che non fosse mia figlia!
Welcome
Dove tutto cominciò
In the words of the poet Langston Hughes, we can
“[...] let America be America again, let it be the dream it used to be, let it be the pioneer on the plain seeking a home where he himself is free. Oh, let my land be a land where liberty is crowned with no false patriotic wreath, but opportunity is real and life is free. Equality is in the air we breathe. Oh yes, I say it plain, America never was America to me and yet I swear this oath. America will be.”
(For the English-speaking: of course when you quote someone you can always find a counter-quote as much effective as the first one, like in this case:
Gamal Abdel NasserThe genius of you Americans is that you never make clear-cut stupid moves, only complicated stupid moves which make us wonder at the possibility that there may be something to them which we are missing.
Insomma, in (North) America it all begun (ma perché gli Statunitensi si sono presi il diritto di chiamarsi Americani...il continente é molto piú vasto, é come se gli Inglesi o i Tedeschi avessero deciso di chiamarsi Europei...bah licenze linguistiche che peró la dicono lunga su questo popolo!)
Tra Yale e New York abbiamo trovato sceneggiature suggestive a sottolineare la magia del momento:
A New Haven abbiamo condiviso l'emozione con i piccoli Bartolucci, zia Mela e ziPero (ma loro erano ancora ignari hi hi hi!)




Come tradizione vuole, le giovani
donzelle amiche e parenti non si sono potute
sottrarre al lancio del bouquet.





