La celebrazione del matrimonio: una festa vissuta e partecipata:

28 novembre 2006 e ci sono andata da sola!!! sigh sob!!
Il tema era: La celebrazione del matrimonio: una festa vissuta e partecipata: un bel tuffo con l'immaginazione in quella che sará la vera festa: non il ricevimento, ché tanto quello andrà bene di sicuro, ci si divertirà molto (spero), si mangerà pure troppo (con tanto di sushi!), si ballerà e spero che si farà baldoria per le strade di Roma.
No, la vera festa che mi coinvolge emotivamente è quell'oretta o poco piú in cui, gli invitati mi scusino se lo dico, ci saremo io, Matteo e il Signore a scambiarci promesse impegnative, argh, ecco il nodo alla gola che arriva, per la vita e anche oltre....Ve lo dico da subito, io mi scioglieró in lacrime da brava sentimentale, e guai a chi oserà prendermi in giro (anche per questo niente trucco eccessivo, tanto me lo gioco dopo due fotografie, con tanto di rimeml colato sulle guance!)
Matteo sarà inusualmente emozionato, me lo voglio proprio vedere!
Penso che mi prenderò tutto il tempo per scandire bene le parole che ci renderanno marito e moglie....pronunciate fermamente ma lentamente, per assaporarne il pieno significato....

Di quest'incontro mi restano impresse le parole di Paola:
L’amore pienamente umano che si unisce al divino viene da Lui illuminato e prende significato pieno. La festa nuziale è dunque il luogo del miracolo in cui viene donata una qualità nuova all'amore sponsale, gli sposi divengono manifestazione stessa dell'amore di Dio.
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