feb 2007

matrimonio neutrale

nyt2

Che sarà mai un matrimonio neutrale? Non ci riferiamo ad una neutralità di sentimenti. Siamo assolutamente di parte: io dalla sua, lei dalla mia (credo). E nemmeno una neutralità politica: questo é un matrimonio di parte e per fortuna su questo argomento stiamo piú o meno dallo stesso lato. No, parliamo di neutralità delle emissioni.

Si sa. Per un matrimonio si spostano molte persone. Anche da lontano. Un pullman dal trentino ad esempio, o un aereo dagli stati uniti. Entrambi producono gas serra (il secondo molto più del primo). Poi c'é il ricevimento, gli spostamenti in loco, l'illuminazione ed i consumi vari. Tutte attività che producono anidride carbonica. Persino qualche effetto collaterale dovuto all'indigestione della cena. Eh si, anche il metano contribuisce all'effetto serra.

Ci era quindi venuto in mente quanche tempo addietro di compensare le emissioni legate al nostro matrimonio acquistando dei crediti o in qualche altro modo. Per rendere il nostro un matrimonio neutrale. Sembra che non siamo stati i soli.

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    Ha ragione Matteo

    sono rimasta indietro...molto indietro...con l'aggiornamento del blog, chiedo venia a quelle due-tre persone (compresa me stessa) che hanno sperato di aprire le pagine del sito e trovare un nuovo messaggio!
    Nel frattempo abbiamo:
    - scelto le bomboniere (le vogliamo chiamare cosí? bah!!! vedi alla pagina organizzazione)
    - definito la location!!! e meno male, visto che avevamo giá stampato e consegnto le partecipazioni Winking
    - trovato il coro per la chiesa (grandissimi scout trentini!!!)
    - scelto canti e letture!

    e visto che forse non riusciró ad inserire un altro post prima di lunedí...../anticipo che il 5 marzo ore 9:30 abbiamo appuntamento in municipio, olé!

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    Le domande da farsi prima del matrimonio

    Ecco perché tanti matrimoni falliscono: i futuri sposi non si fanno le domande giuste prima di quella fatidica, quando si puó rispondere solo "sìì`ʼ"!
    Per fortuna è arrivato in nostro aiuto il mitico New York Times, che ci ha finalmente distribuito una lista di chiarimenti assolutamente necessari prima del grande passo: eccole qui rielaborate dal Corriere della Sera!

    Le domande da farsi prima di sposarsi. Voi ve le siete fatte? O ve le farete?

    Vogliamo avere figli?
    Se sì abbiamo stabilito chi prenderà il congedo maternità/paternità e si occuperà prevalentemente di loro?
    So quali sono gli obiettivi e gli eventuali obblighi finanziari del partner?
    Conosco le idee del partner a proposito di spese e risparmi?
    Abbiamo deciso chi farà i diversi lavori domestici?
    Ho riferito al mio partner con onestà e fino in fondo tutte le informazioni relative alla mia storia sanitaria fisica e mentale?
    Il mio partner approva le mie ambizioni sociali?
    Abbiamo parlato apertamente delle rispettive necessità, preferenze e paure in ambito sessuale?
    Terremo una televisione nella camera da letto?
    Sono davvero capace di ascoltare le idee e le lamentele dell’altro?
    Abbiamo tutti e due ben chiare le rispettive convinzioni religiose ed esigenze spirituali?
    Abbiamo discusso dell’educazione religiosa e morale dei figli?
    Mi piacciono i suoi amici?
    Stimo e rispetto i suoi genitori?
    Sono preoccupato dell’invadenza della sua famiglia?
    Che cosa c’è della mia famiglia che potrebbe darle/gli fastidio?
    C’è qualcosa cui nessuno dei due è disposto a rinunciare nel matrimonio?
    Se a uno dei due fosse offerta una opportunità di carriera in una città diversa l’altro sarebbe disposto a seguirlo?
    Sono davvero fiducioso del suo impegno nel matrimonio?
    Credo che il nostro legame possa sopravvivere qualunque sfida dovessimo trovarci ad affrontare?

    I risultati del sondaggio farebbero sperare che in Italia il numero dei divorzi crollerà decisamente: tutto merito del New York Times che ci ha insegnato a diagnosticare per tempo la tenuta della coppia!
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    Saying iDo

    Fantastico: é vero che siamo Apple-addicted (mio quasi-marito piú di me) ma a tanto non eravamo arrivati....
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    Carina peró l'idea: si trovano versioni iPod compatible di una serie di consigli degli esperti, sit-com sul tema della preparazione del matrimonio e imperdibili Podcast! Basta digotare la parola "wedding" e compare una serie di americanate: da Wedding Planning Talk Radio Winking alla Wedding Music (ma non semplici brani singoli, ma la possibilitá di acquistare - haha - una o piú compilation che rispecchiano i gusti degli sposi!
    Pasted Graphic 1
    Prometto che non compreró niente, peró non ho resistito alla tentazione di scaricarmi un podcast gratuito, e precisamente "Is there a downside to iPoding a wedding? How do you keep your DJ in control? BRIDES editors tackle the reception music..."

    E poi, proprio a voler buttare via soldi, c'é chi si é inventato il servizio foto-video iPod-compatible (sono solo 1000$ però è incluso ance un iPod da 30G!)
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    ahah la prova trucco!!!

    Haaa, ho ceduto alla fatidica prova trucco! Grazie alla mitica Cate sono andata ieri pomeriggio (Domenica nota bene!) da tale Luigi, personaggio unico, al quale ho prima di tutto spiegato la mia refrazione naturale ai pigmenti cosmetici e a fondotinta vari...
    Lui dice di aver capito, e che comunque lui quel giorno dovrebbe, se accettassi di mettermi nelle sue mani, mandae un giro "un suo lavoro" (sic.) e dunque poche storie..io ti trucco come dico io, se ti piace bene sennó amici come prima (interpretazione personale!)

    Che dire? lui dice di aver fatto proprio il minimo minimo, a me sembrava di avere una maschera sul viso...un bell'effetto non c'é che dire ma io proprio non mi ci so vedere con qel bellissimo trucco fotografico. E giá, ecco il punto, il trucco (che per una sposa evidentemente é specialissimo vista la quotazione di mercato) serve per le foto, perché cosí spariscono tutti i difetti della pelle, l'incarnato é uniforme (vedi che ho studiato pure io?), l'occhio é definito da un tratto sfumato di kajal, e le labbra risplendono.
    Ma a me nasce spontanea la domanda....ma davvero mi sposo per le foto? Eh, che c'entra, dirá qualcuno, comunque le foto del matrimonio rimangono per la vita, te le riguardi dopo 30 anni e dici, mamma com'ero bella! (e anche i figli lo pensano,e anche il marito dice...porca miseria ma come ti sei ridotta a questo schifo se eri quella bellezza?)

    Sará ma a me non convince l'argomentazione...sto seriamente pensando di chiedere ad una delle mie carissime amiche esperte nel maquillage (Vani? Cate?) di fare un salto da me una mezzoretta prima della "vestizione" et voila uniformare l'incarnato e dare una sfumatura di eyeliner. Mediteró sul da farsi (é soprattutto il mio portafoglio a chiedermelo).

    Comunque niente da dire su Luigi, é uno che sa fare il suo mestiere, solo che evidentemente non ha capito il mio "stile", a un certo punto mi ha proposto di inserire qualche ciglia finta!! ahahaha Happy

    prova
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    amore a grande formato

    Interpretazione di Lucia della 1 lettera di S. Paolo ai Corinzi 13, 1-7 (inno all'amore):
    Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi il Sole, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi il mio Sole, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi il mio Sole, niente mi giova. Il Sole è paziente, è benigno il mio Sole; non è invidioso il mio Sole, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.


    Interpretazione di Matteo della 1 lettera di S. Paolo ai Corinzi 13, 1-7 (inno all'amore):
    Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la mia Luna, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la mia Luna, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la mia Luna, niente mi giova. La mia Luna è paziente, è benigna la mia Luna; non è invidiosa la mia Luna, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
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