mar 2007

Ciao, Marco

Ancora non riesco a credere che sia effettivamente cosí, eppure bisogna arrendersi al dolore di un amico che se ne va, che lascia questa vita terrena per abbracciare, io ci credo, una pace eterna senza fine. La lezione che Marco ci lascia è esemplare: ieri nelle parole del sacerdote che celebrava la cerimonia funebre, il nostro Sonny ci ha dato la sua lectio magistralis di vita e di morte, di dignitá e di coraggio, di valori autentici e di amicizia. La testimonianza resa in punto di morte ha accentuato il dolore per una perdita prematura, per una giovane vita spezzata, con tanti progetti incompiuti e tanti affetti lasciati orfani. Hai voluto prepararti all'abbraccio di Dio, celebrando un battesimo di cui non eravamo a conoscenza, hai compiuto il tuo calvario sempre con il sorriso, con la battuta pronta. A chi ti ha incontrato in questi mesi hai effuso tu coraggio e io avevo continuato a sperare di rivederti in stanza a lavorare con noi. Davvero ho continuato a credere in questo miracolo, e invece il miracolo di cui ci hai resi testimoni è stato quello di saper affrontare la morte con la serenitá dei Figli di Dio, e nel voler conservare la tua immagine solare, sfrontata come solo i romani sanno essere, sorridente. A tutti noi resta pe
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ró un enorme vuoto, la consapevolezza di non poterti piú vedere, con o senza la malattia che ti ha consumato, consuma anche noi. E mi sembra di aver sprecato tanto tempo, quando potevamo condividere le gioie e i dolori del nostro lavoro, tante ocacsioni perse in cui non ho saputo cogliere il tuo spirito e non ho capito i tuoi atteggiamenti. Di sicuro non dimenticherò la tua storia e la nostra amicizia non finisce qui. Ciao, Marco, come abbiamo scritto nella lettera di saluto pubblicata qui. Grazie, Signore, anche per questo, anche per avermi dato la grazia di conoscere un ragazzo cosí eccezionale.
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Grazie, Signore

Dall'aeroporto Charles de Gaulle, in attesa di un TGV per LIlle, ripenso al ritiro fidanzati di ieri. Il tema era "La coppia nel mondo esterno" e si é discusso, appunto, del ruolo della coppia sposata nel contesto sociale, nonché dei condizionamenti e delle pressioni che arrivano dall'esterno: amici, genitori, colleghi, capi... Abbiamo rivisto il film "Casomai" che effettivamente propone uno scenario apocalittico di come una coppia possa "scoppiare" sopraffatta dalla routine problematica, dal lavoro totalizzante e da figli esigenti. Notavamo soprattutto la totale assenza, nel film, di figure di riferimentio positive nel mondo esterno, capaci di instillare fiducia e ottimismo sul fatto che due persone che decidono di sposarsi non possono pensare che la fine del matrimonio sia ineluttabile di fronte alle seppur grandi avversitá quotidiane. Bisogna ricercare nelle difficoltá quella scintillam quel fuoco sacro che porta un uomo e una donna ad esprimere un co
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nsenso di fronte a Dio e alla comunitá. Io e Matteo crediamo fermamente nel ruolo e nella responsabilitá sociale del nucleo familiare: il matrimonio secondo noi non é un affare privato, ma coinvolge tutti i membri della comunitá di riferimento degli sposi, cosí come nel matrimonio non si é isolati nella propria torre eburnea ma ci si confonde con la societá e si testimonia costantemente la propria convinzione. Ancora di piú in presenza di figli! Allora, ecco perché il titolo di questo post: Grazie, Signore, perché ogni volta che mi trovo al tuo altare e penso alla grandezza del tuo dono, della famiglia che mi stai donando, non posso non sentire il cuore che mi scoppia di gioia piena, e le lacrime faccio fatica a fermarle, ma sono lacrime di commozione vera, perché il mistero dell'amore é sacro e Tu me ne hai voluto rendere parte.... Il mio impegno é davvero quello di non sprecare mai il tuo dono e di sforzarmi di cercare sempre la tua sacralitá nella famiglia che stiamo costituendo.
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un giaciglio per la notte
(del 5 maggio)

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E tutti gli invitati? Dove andranno mai a dormire?

Per fortuna all'alloggio di tutti i nostri cari parenti ci stanno pensando i nostri organizzatissimi genitori. Un'altra buona fetta di amici sono romani di origine o adozione e qualcun'altro infine ha parenti in città desiderosi di offrire prova della leggendaria ospitalità romana. Ma qualcuno potrebbe essere ancora senza branda...

Abbiamo costruito questa pagina con alcune indicazioni di hotel nella zona oppure di altre soluzioni qui a Roma meno dispendiose. A voi la scelta! E non fatevi scrupoli a scriverci se serve una mano o un suggerimento.

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se l'abito non fa il monaco...

...sicuramente gli abitini faranno le mie damigelle e il mio paggetto! A questo proprio non potevo rinunciare, e, costi quel che é costato, ho trovato gli abiti bianchi per le nipotine e l'abito scuro per il paggetto che mi accompagneranno festanti (qualcuna facendo la "ruota" con la gonna, qualcuna mettendosi a posto le mutande, qualcuno sbuffando per la cravatta troppo scomoda, qualcuna togliendosi le scarpe)! L'emozione é stata forte e la gratitudine va a Luca, Piero, Michela e Simona per la pazienza (ma anche le commesse del negozio Petit sono state fantastiche, voglio vedere chiunque con 5 ragazzine e 1 maschietto da accontentare). Le foto che testimoniano l'evento sono qui
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fotografi e fotografie

Abbiamo ingaggiato il fotografo. É Patrick! Ma non sia mai che ci mettiamo nelle mani di una persona che conosciamo da circa quindici anni cosi a cuor leggero. Nelle mani di un vecchio amico scout. Come fidarsi di un amico? Per giunta di uno scout? Noi come Tommaso, vogliamo vedere..., provare... mettere il naso...

Abbiamo quindi sottoposto Patrick ad un pre-tour, con ispezioni dei luoghi deputati agli eventi del 5 maggio. Ecco i risultati in anteprima....

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Che ne dite, abbiamo scelto bene? Sia i luoghi sia il fotografo intendiamo...


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Dottoraaaaaa

Ebbene sí, ho finalmente superato l'abilitazione alla professione di Dottore Commercialista.
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Non c'entra niente con il matrimonio ma presumibilmente un passetto in piú sulla scala professionale puó stabilizzare anche la vita familiare?!? La cosa veramente rilevante é che il mio amato quasi-marito mi ha mandato un omaggio floreale fantastico, si vede che il mio post sui gesti plateali e sullle smancerie adolescenziali ha fatto il suo effetto! Grazie (quasi)marito, grazie davvero.
Vorrei anche mandare un grosso abbraccio virtuale al mio grandissimo papá, senza il suo supporto e il suo sprone costante non avrei raggiunto i piccoli successi professionali che, alla fine, gratificano me in prima persona. Spero di averti fatto un grosso regalo papá, lo sai che non é facile tra noi lasciarsi andare a smancerie e gesti di affetto espliciti ma ti voglio un gran bene, forse molto di piú di quanto non riesca a dimostrarti Sad
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La missione a Safà

Di che parliamo? Ma della missione in centrafrica dove stanno costruendo l'asilo Nicolò naturalmente! E della nostra lista nozze! Siete ancora perplessi? Leggete qui, qui, qui e qui.

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Dichiarazione d'amore da grande schermo?

Mi verrebbe da dire: No, grazie! Sai che imbarazzo trovarsi nella situazione di Tina Kilford, che ha ricevuto la proposta di matrimonio sotto gli occhi incuriositi di tutti i presenti al cinema, con il suo fidanzato che le sorrideva dal grande schermo mostrando cartelloni romantici e smielati? Eppure, quante di noi non hanno mai sognato che qualcuno facesse un gesto plateale per noi: un mazzo immenso di rose recapitato in ufficio, un biglietto lasciato sul cruscotto della macchina, una scritta da 3MSC e hvdt (ehh se non sapete cosa sia, mi dispiace, siete veeeecccchhi, mica come me che ho una figlia pre-adolescente che mi aggiorna sulle tendenze Winking).
Proprio l'altra mattina é comparsa una scritta "Ti amo" davanti al cancello di casa, sarei proprio curiosa di sapere quente (e quanti) non hanno, neanche in un angolino recondito, pensato "E se fosse per me....?"

p.s.: io sí, lo confesso!!
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fiore8marzo
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Auguri?

Boh, stamattina li ho fatti a mia figlia, le ho anche dato un bacio sonoro e carico di amore, pensando che questa festa di donne fosse per lei ancora molto importante. Probabilmente per il primo anno riceverá adeguati rilievi anche a scuola, credo che lei ci tenga a scambiarsi gli auguri. Io non credo che ci sia molto da festeggiare, e non perché le donne andrebbero festeggiate sempre come direbbe qualcuno, o perché il fatto che ci sia una festa sottolinea la diversità e l'intento risarcitorio di un'attenzione limitata ad un giorno specifico. Ho la sensazione, invece, purtroppo, che non ci sia molto da festeggiare perchè le donne, noi donne italiane, siamo anni luce dall'aver ottenuto una parificazione, non dico di diritti e doveri, ma delle condizioni di accesso al mondo professionale e sociale.
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Costrette ancora a scegliere tra lavoro e famiglia, o comunque a inventarsi rocambolesche soluzioni organizzative per conciliare entrambi gli aspetti fondamentali della nostra vita. Non é vero che siamo allineati tutti agli stessi nastri di partenza e ci si gioca la corsa in pista, o, se vogliamo continuare con questa metafora, c'é chi corre la corsa veloce e chi la corsa a ostacoli, beh non mi sembra proprio fair. Non si tratta solo di alcuni settori, ma anche la ricerca non si salva da questo punto di vista (qui un articolo bello e impossibile!), e purtroppo le uniche isole felici europee restano i Paesi scandinavi (qui un altro articolo disarmante!)
Ma non voglio lasciare una scia di pessimismo nel mio blog, semplicemente so che bisogna allenarsi molto perchè credo che si debbano cambiare le condizioni per cui la famiglia non debba essere sacrificata per rincorrere il successo professionale, né si possa legittimare la condanna di chi alla famiglia non vuole rinunciare e crede che anzi sia l'elemento fondante della nostra societá. Sul tema della famiglia, non posso fare a meno di far nasce giusto una provocazione; carissimo Monsignor Bagnasco, ora che ha preso il posto del Cardinal Ruini alla presidenza CEI, dopo aver dichiarato che

"i cattolici devono difendere la famiglia e la Chiesa cattolica deve richiamarli a questo compito. Non si vogliono fare guerre sante: i nostri valori vanno difesi con serenità, moderazione, ma anche con fermezza di fronte allo Stato che fa le sue leggi"

perché non fare un bel passo avanti e richiamare i milioni di presunti cattolici che siedono ai posti di comando di organizzazioni, istituzioni, aziende ed enti vari ad un atteggiamento Cristiano anche sui posti di lavoro? Non le ha mai detto nessuno che al lavoro seguire principi cattolici di Caritá Cristiana di rispetto, perdono e amore (nel senso appunto di Carità come ci ha insegnato Gesú; amatevi l'un l'altro come io ho amato voi...) é controproducente? In un sistema che premia gli sgambetti, lasciare spazio per respirare ai colleghi é una fregatura! Non é che possiamo ripartire da qui? Anche a sostegno delle famiglie che altrimenti sono piuttosto abbandonate quando le mamme sono concentrate a difendersi dai fendenti che arrivano da colleghi e i papà sono del tutto disattenti e focalizzati sulla propria carriera?!?!?
Comunque auguri a tutte le donne, anche a quelle che hanno rinunciato alla famiglia per inseguire la carriera...
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Yes comment!

...nel senso opposto a "no comment"! So che qualcuno ha sbirciato nel sito, e meno male, grazie mille, ma perché non lasciare un salutino, un piccolo commento, semplicemente una traccia del passaggio? Basta utilizzare il comando comments qui sotto!GRAZIE!
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5 Maggio, su coraggio!


    ...ma soprattutto era il 5 maggio e correva l'anno 2002 quando alle ore 16:55 ARRIVA IL TRIPLICE FISCH
    2002-10-26_093437
    IO FINALE DI PAPARESTA (era proprio lui l'arbitro!): LA LAZIO BATTE L'INTER 4-2. DA PRIMI A TERZI IN 90'!!! Ora, a me puó anche non importare molto, anche se me lo ricordo bene quel finale di partita visto e sofferto a Bruxelles a casa di un'amica...con Matteo che non ci poteva credere! Ma é possibile che l'80%, o poco meno, delle persone a cui abbiamo annunciato la data del matrimonio non abbiano pensato ad affinitá con NESSUNA delle date indicate sopra ma il commento ricorrente, spiazzante, é stato sempre:

    ma come, proprio il giorno in cui l'Inter ha perso lo scudetto?!?!?


    Allora io dico

    embé?! é la condizione ideale per un Interista!!!! Happy

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    Un altro passettino...

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